Tra i reperti archeologici sparsi per tutta l'isola
e le innumerevoli
testimonianze di epoca classica, ellenistica e romana ritrovate durante gli
scavi,
ricordiamo le rovine di Asklepion, che sorgono non lontano dalla
città di
Kos,
le case del periodo romano e gli splendidi mosaici ,
le chiese paleocristiane con preziosi affreschi.
Nel capolugo dell'isola, le rovine della città antica, Il Castello dei Cavalieri di San Giovanni che domina
la città dall’alto è il monumento più significativo di Kos, il ponte che collega il
Castello dei Cavalieri con il Platano d’ Ippocrate, il Museo Archeologico, il Tempio di Asclepeion.
A Mastichari la chiesa Paleocristiana, il caratteristico paesino di Zia situato in collina.
La grotta di Aspri Petra presso Kefalos e a Pili le Antiche Cupole.
Madrepatria di Ippocrate, il padre della medicina, per l'importanza dei suoi siti archeologici
l'isola di Kos è seconda solo a Rodi.